Redazione Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.)

DSC_2019_copertina

Che cos’è ?

Il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.) è il documento in cui sono contenute tutte le misure di prevenzione e protezione da adottare nelle attività di cantiere al fine di salvaguardare l’incolumità fisica dei lavoratori.

Chi deve redigerlo?

Il Testo Unico per la Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) prevede l’obbligo del datore di lavoro di un’impresa esecutrice di redigere il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S )

Quanto costa?

Il costo per la redazione del Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S) dipende dalla quantità e particolarità delle lavorazioni e fasi di lavoro, attrezzature e macchinari utilizzati.

Richiedi un preventivo per la redazione di un Piano Operativo di Sicurezza

[contact-form-7%20id=”636″ title=”Modulo di contatto_Piano Operativo di Sicurezza”]

 

 

 Quali contenuti deve avere ?

 

Contenuti minimi previsti all’Allegato XV del D.Lgs. 81/08:

1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere;

2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall’impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari;

3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato;

4) il nominativo del medico competente ove previsto;

5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione;

6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere;

7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell’impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa;

b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall’impresa esecutrice;

c) la descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;

d) l’elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;

e) l’elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza;

f) l’esito del rapporto di valutazione del rumore;

g) l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;

h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto;

i) l’elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere;

l) la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.

 

Chi lo verifica?

L’impresa affidataria e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione hanno l’obbligo di verificare l’idoneità del documento.

 

 

Se hai bisogno di una consulenza professionale per la redazione del Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S)  contattaci, clicca quì.